
la Repubblica – Accoglienza: da schiavo in un lager libico ad artigiano del lusso Made in Italy
Nel 2016 è arrivato via mare in Italia, più precisamente in Sicilia, è stato trasferito nell’hub regionale di Bologna e infine accolto dalla cooperativa sociale “Lai-momo”, a Lama di Reno, frazione del comune di Marzabotto. Poi il colpo di fortuna. Nel 2017 la cooperativa, in collaborazione con il programma “Ethical fashion initiative” dell’Onu e dell’Organizzazione mondiale del commercio, fonda una piccola start-up: la Cartiera, con sede nella casa dell’amministratore della vecchia cartiera di Marzabotto. L’obiettivo è produrre accessori di alto artigianato in pelle, favorendo l’inserimento lavorativo di richiedenti asilo, migranti e disoccupati.



























